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Archivi Ottobre 2009
Dal 10 ottobre 2009 al 14 marzo 2010 un weekend o una vacanza all'Atlantic Hotel di Riccione potranno essere l'occasione giusta per una visita alla straordinaria mostra d'arte in scena a Rimini, a Castel Sismondo. Oppure il contrario: dato che si tratta di una mostra che vale bene un viaggio, scegliere poi l'Atlantic è il modo migliore di completarlo!
L'Atlantic,hotel 4 stelle sul mare e in centro a Riccione, è a sua disposizione al numero verde 800.239065, oppure all'indirizzo info@hotel-atlantic.com. Buona visita!
Rimini, 1° ottobre 2009 - Rimini è pronta ad ospitare la mostra 'Da Rembrandt a Gauguin a Picasso. L'incanto della pittura. Capolavori dal Museum of Fine Arts di Boston'. Dal 10 ottobre al 14 marzo, Castel Sismondo accoglierà infatti 65 tele d'eccezione della pittura europea dal Cinquecento al Novecento, provenienti da uno tra i maggiori musei del mondo il Museum of Fine Arts di Boston. L'occasione del prestito è dovuta alla parziale chiusura delle sale del museo statunitense.
Così Rimini si candida ad essere il luogo che 'rappresenterà' nei prossimi mesi Boston e la sua straordinaria collezione. Sei le sezioni dell' esposizione: il sentimento religioso, la nobiltà del ritratto, l'intimità del ritratto, nature morte, interni e il nuovo paesaggio. La mostra di Rimini, che pur ripercorre molte importanti scuole nazionali in Europa, sarà allestita infatti secondo un'idea significativi accostamenti, che per esempio porrà accanto i ritratti realizzati da Tintoretto e Moroni al celeberrimo ritratto di Edmondo e Teresa Morbilli dipinto da Degas nel 1865.
Oppure avvicinerà la nuova idea di paesaggio prima in Constable e poi in Corot, o ancora gli sguardi sensibilissimi dipinti prima da Van Dyck e poi da Gainsborough. Vi è poi una imperdibile sequenza di nature morte che partendo da Fantin-Latour, giungerà alle opere di Matisse, Gris e Braque. L'amore filiale dipinto negli stessi anni da un pittore famosissimo di Salon come Bouguereau e da Renoir.
E una incredibile sequenza di ritratti che dai capolavori di Vel�zquez e Rembrandt si tende fino a Picasso con il ritratto cubista di una donna, realizzato nel 1910 e che sarà posto in mostra accanto a un ritratto di Hals, per confrontare una singolare, vicina spezzatura del segno. Da sottolineare, la serie di cinque opere di Claude Monet, con quadri notissimi come una versione del Ponte giapponese con le ninfee e una delle Cattedrali a Rouen.
O le opere di Murillo, El Greco, Zurbar�n in Spagna. Di De Hooch, Saenredam e De Witte con i loro quasi metafisici interni nell'Olanda seicentesca. E in ambito veneziano settecentesco Tiepolo, Canaletto, Piazzetta, Ricci. Da segnalare anche la nutritissima sezione impressionista, che oltre agli autori già citati va da Manet a Sisley, da Pissarro a Cézanne, da Bernard a Signac, da Gauguin a Van Gogh.
La mostra vorrà essere una grande lezione di storia dell'arte "raccontata a tutti - come ha sottolineato il suo curatore Marco Goldin di Linea d'ombra - Nella comune convinzione che non si debbano innalzare ostacoli né barriere davanti alle opere d'arte, ai capolavori d'ogni tempo. E che questi possano essere amati anche da coloro che magari non hanno compiuto studi specifici".
Insomma, bellezza a piene mani che questa mostra sparegerà da Rimini. (Orario:dal lunedì al giovedì e domenica ore 9-19, venerdì e sabato ore 9-20. Ingresso: intero 10 €, ridotto gruppi 8 €, ridotto scuole 6 €. Servizio prenotazioni e informazioni: 0422.429999, fax 0422.308272)
Rimini, 8 ottobre 2009 - Un'esposizione "che non sfigurerebbe al Metropolitan Museum di New York". Così è stata definita dal suo curatore d'eccezione Marco Goldin, la prestigiosa mostra ospitata a Castel Sismondo a partire da sabato prossimo fino al 14 marzo 2010.
'Da Rembrandt a Gauguin a Picasso. L'incanto della pittura', è stata infatti presentata oggi alla stampa e per l'occasione sono state rese note alcune cifre da capogiro. Sono 65 i capolavori selezionati dal patron di Linea d'Ombra tra quelli custoditi al Museum of Fine Arts di Boston; hanno un valore assicurativo da un miliardo di euro. E di 2,3 milioni di euro è, invece, l'investimento resosi necessario per l'allestimento dell'evento.
A Rimini sono arrivati dipinti di El Greco, Velazquez, Tintoretto, Corot, Constable, Canaletto, ma anche dei maestri dell'Impressionismo. Il museo americano possiede infatti la seconda raccolta al mondo di tele di Monet: al Sismondo queste sono state predisposte in ben sette sale diverse e affiancate alle tele di Renoir, Van Gogh, Gauguin.
[Fonte: il Resto del Carlino, edizione Rimini]
Il dessert perfetto per l'arrivo dell'autunno
Semifreddo agli amaretti e zucca con crema di cioccolato
Tempo di preparazione: 20 minuti circa
Ingredienti per 4 persone
300 g di zucca gialla
350 g di zucchero
100 g di amaretti
100 g di chiara d'uovo
200 g di panna semimontata
30 g di cacao
Preparazione
Un dessert che non nasconde le proprie origini mantovane (la combinazione tra zucca ed amaretti è ricorrente nella tradizione gastronomica di questo territorio), proposto però in una versione più moderna dal nostro Chef, in una ricetta di semplice realizzazione.
Per la preparazione di questo dolce l'ideale è ricorrere a stampi monoporzione, che neconsentiranno poi una presentazione più elegante e raffinata.
Preparate una marmellata con la zucca, frullandola ed unendovi 100 g di zucchero.
La crema al cioccolato sarà pronta con 150 g di acqua, 50 di zucchero, 30 di cacao e 50 di panna.
Formate poi una meringa con 200 g di zucchero e 100 di chiara d'uovo, sbattendo l'impasto con una frusta da cucina o con il frullatore per alcuni minuti, fino a quando gli albumi saranno diventati spumosi.
Incorporate poi la meringa con la mamellata di zucca, aggiungendo la panna precedentemente portata a metà della montatura, ed i 3/4 degli amaretti, che dovrete prima sbriciolare.
A questo punto riponete il composto così ottenuto negli stampi, facendolo poi raffreddare per circa 2 ore in congelatore.
Estraete poi dagli stampi il semifreddo, adagiatelo nei piatti aggiungedo quindi la crema di cioccolato ed il resto degli amaretti sbriciolati per decorare il piatto.
Un piatto marino, ricco di sapore e creatività
Calamari farciti con ricotta e piccole verdure
Tempo di preparazione: 30 minuti circa
Ingredienti per 4 persone
8 calamari freschi di media grandezza
1 carota, 2 funghi champignons, 3 coste di sedano
1 porro, 1 zucchina
150 g di ricotta fresca
300 g di pomodori maturi
4 foglie grandi di spinaci
50 g di spaghetti
15 g di basilico
15 g di scalogno tritato
1 uovo
Preparazione
Questo mese lo chef Lucio Antonietti del ristorante Green presenta un piatto che unisce buon gusto e creatività in una composizione originale, in cui si presta grande cura anche alla decorazione: il colpo d'occhio è spesso essenziale, soprattutto quando si offre ai propri ospiti una pietanza piuttosto insolita.
Dall'antipasto al piatto forte, i calamari farciti sono un'ottima soluzione per un menu di pesce decisamente importante. Assicuratevi che i calamari siano freschi e teneri, condizione essenziale per la buona riuscita del piatto.
Per la preparazione, create una brunoise tritando finemente le verdure (sedano, carote, funghi, porro e zucchine), passatele alcuni secondi in acqua bollente e fatele poi raffreddare.
Pulite i calamari, avendoc ura di mantenerli intatti, sciaquandoli abbondantemente in acqua fredda.
Preparate la farcitura unendo le verdure precedentemente preparate, la ricotta e l'uovo, aggiungendo sale e pepe. Lavorateli fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo.
A questo punto potrete farcire i singoli calamari con la farcitura, riponendoli poi in una pirofila per la cottura in forno per 10 minuti.
Intanto potrete preparare il coulis, ovvero la salsa di pomodoro: fate cuocere il pomodoro con lo scalogno ed il basilico, per 10 minuti circa, dopodichè frullate il tutto fino ad ottenerne una crema, che sarà utilizzata per la decorazione e per insaporire il piatto.
Sempre per la decoprazione, fate friggere in olio bollente gli spaghetti e le foglie di spinaci, fino a quando diventeranno croccanti.
Dopo aver preparato il tutto, la fase finale è la composizione del piatto: stendete un leggero strato di coulis di pomodoro sul piatto, adagiatevi sopra il calamaro farcito e guarnite infine con gli spaghetti e la foglia di spinaci croccanti.
L'effetto dovrebbe essere simile a quello delle immagini: naturalmente, nulla vieta di perimentare nuove forme di presentazione che non mancheranno di stupire i vostri ospiti.









